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RAFFAELE LAURO

Questo sito illustra gli elementi biografici essenziali di Raffaele Lauro, riferiti, in particolare, alla formazione culturale, all’attività di docente, di saggista, di pubblicista, di regista, di amministratore locale, di rappresentante delle istituzioni e di politico. Raccoglie, inoltre, in maniera più diffusa e documentata, con un'ampia rassegna stampa, l’intera opera narrativa dello scrittore, a partire dall’esordio, nel 1987, con il romanzo “Roma a due piazze”, Premio Chianciano di Narrativa Opera Prima 1987, fino all'ultimo romanzo, pubblicato nell’aprile 2019, “L’Universo delle Fragranze - L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza”: un affresco straordinario di un mondo raffinato, colto, affascinante, misterioso e finora misconosciuto, con le sue magie, i suoi riti e i suoi segreti. Un mondo sospeso tra natura e creatività artistica, tra vita dello Spirito e tirannia commerciale.

L’opera narrativa è composta, ad oggi, da sedici romanzi, pubblicati tra 1987 e il 2019.

Ritratto di Raffaele Lauro. A.Pincherle, Firenze, 1991

Raffaele Lauro, 2017

Raffaele Lauro (Roma, Senato, 27/06/2019)

IL NUOVO ROMANZO DI RAFFAELE LAURO NARRA “L'UNIVERSO DELLE FRAGRANZE”. PRESENTAZIONI UFFICIALI A SORRENTO (PALAZZO MUNICIPALE, 25 MAGGIO 2019), A ROMA (SENATO DELLA REPUBBLICA, 27 GIUGNO 2019) E A VICO EQUENSE (SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL, 30 LUGLIO 2019)

“L’Universo delle Fragranze - L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza” è il primo di una trilogia di romanzi biografici, edita dalla GoldenGate Edizioni, che lo scrittore Raffaele Lauro (www.raffaelelauro.it), al suo sedicesimo appuntamento narrativo, dedica a tre eccellenze italiane. Tre personaggi, che onorano il genio italiano, in tre campi di attività: la creazione artistica delle fragranze per la profumeria di eccellenza; la chirurgia estetica, come viatico della bellezza e, infine, il binomio filantropia-impresa. Il filo rosso che lega le tre opere è rappresentato dal genio italiano, dalla creatività, dalla raffinatezza culturale, dall’amore per la bellezza e per la Natura, dalla passione per il proprio lavoro e dal successo conseguito, mai egoistico, sempre rivolto al benessere altrui.

L’Autore si è accostato a questo mondo, da tre anni, tramite lo stilista romano dei profumi, Mauro Lorenzi (www.maurolorenziprofumi.com), di cui ha seguito, da vicino, la trasformazione di un’antica passione personale in un’attività di impresa, finalizzata alla creazione a alla produzione di profumi di nicchia. Seguendolo nelle storiche profumerie di Grasse, in Provenza, di Parigi, di Londra e di Buenos Aires, ha così scoperto un mondo sconosciuto, fatto di creatività, di cultura dei sensi, a partire dall’olfatto, di raffinatezza estetica e di invenzione comunicativa e ha incontrato personaggi straordinari, sconosciuti ai più, che sono gli inventori dei processi creativi e produttivi di profumi famosi e di brand mondiali: 1) i maestri profumieri, i cosiddetti “nasi”, i compositori delle essenze, naturali o sintetiche; 2) i produttori di essenze pregiate, che sono alla base dei profumi di eccellenza. 

In questo mondo magico, pieno di fascino e di mistero, l’Autore, insieme con Lorenzi, ha avuto il privilegio di incontrare due protagonisti assoluti: Maurizio Cerizza e Andrea Casotti. Il primo, Cerizza, uno dei più grandi maestri profumieri italiani, nonché a livello internazionale, la cui epopea, umana e artistica, costituisce la trama stessa del libro. Il secondo, Casotti, Amministratore Delegato della CFF SpA (Creative Flavours & Fragrances - www.cff.it), strategica società produttrice, a livello mondiale, di essenze pregiate per la profumeria di lusso, la cui prefazione introduttiva arricchisce di preziosi contenuti e di inattese chiavi di lettura l’intera opera narrativa. Attraverso le pagine del romanzo, il lettore scopre, così, con Cerizza, non solo un genio delle fragranze, ma un filosofo, un esteta.

La narrazione si sviluppa in tre parti: l’infanzia in una famiglia di storici profumieri milanesi (la nascita del genio), il talento e la formazione (I grandi maestri); l’affermazione internazionale (I primi successi) e lo svelamento dell’universo delle fragranze (Il maestro filosofo). Il lettore scopre, pagina dopo pagina, lo stimolante ambiente familiare (il padre, Aurelio, un ingegnere chimico, aveva aperto, nel 1956, un’azienda ad Imperia, nella quale distillava ed estraeva materie prime di grande pregio, come il gelsomino, la rosa, l’iris e lo ylang-ylang); il suo celebre maestro (René Ricord, ancora vivente in Costa Azzurra, assistente del mitico Jean Carles, fondatore della celebre scuola Roure e inventore del metodo di memorizzazione delle fragranze e di classificazioni in 15 famiglie); la creazione delle essenze di profumi famosi (più di un centinaio!) e l’attuale incarnazione come guida e maestro (un maestro di vita, oltre che un grande maestro profumiere, per allievi peraltro subito affermati). 

Lo scrittore tratteggia magistralmente la figura di un creativo per eccellenza, con una visione del mondo e dell’uomo nel suo rapporto con la natura e con la bellezza, sconfinante con le espressioni più alte dello spirito umano: il pensiero che pensa se stesso, la pittura, la musica e la meditazione. Per Lauro, Cerizza è un grande artista, che utilizza le materie prime come il pittore usa i colori e come un musicista le note, creando associazioni mentali tra oli essenziali e ciò che il loro aroma suscita. Gli obiettivi dell’artista Cerizza sono l’armonia, l’equilibrio, la perfetta corrispondenza tra il piano spirituale e quello materiale, caratteristiche che si riscontrano nelle sue creazioni più famose. Dalla lettura, quindi, emergono non soltanto “scrittori olfattivi”, come Proust o Süskind, ma pensatori, come Panikkar, e pittori, come Monet, Van Gogh, Braque, Rosai e Kandinskij.

Nella parte conclusiva, il lettore, come i suoi allievi, scopre in Cerizza il maestro che ha creato nuovi concetti olfattivi, pensando ad accordi inediti nei momenti e nei luoghi più disparati: “Nel comporre si è portati alla razionalità, al rispetto delle regole canoniche, usando le materie prime in combinazioni e dosaggi consueti. Ma creare significa anche esplorare nuovi orizzonti, utilizzando in maniera innovativa e inconsueta i diversi elementi, tenendo sempre presente, come obiettivo, l’equilibrio, l’armonia.” La creatività, dunque, ha una connessione profonda con la libertà, e viceversa. In quanto, nel processo creativo, la libertà di poter scegliere una strada piuttosto che un’altra, risulta fondamentale. Per il creativo, inoltre, la contemplazione della natura rimane un’immensa ed inesauribile fonte di ispirazione. Tutto ciò che è vivo, forme e colori, può essere associato ad odori.

Con quest’ultima opera, l’Autore, entrato in punta di piedi in un mondo, sconosciuto e complesso, rimasto prima stupito e poi affascinato dal retroterra culturale di una fragranza, di un profumo, già famoso o nuovo, ha scritto un’opera che coinvolgerà non solo gli addetti al settore, non solo gli appassionati di profumeria, ma tutti gli amanti della bellezza e dell’arte e i giovani, in particolare, che vogliano decidere di scegliere, per la vita, questa ammaliante avventura professionale. Con l’aiuto di Cerizza, di Casotti e di Lorenzi, Lauro conduce per mano il lettore in un’affascinante epopea umana, intellettuale e artistica, di successi, di segreti professionali (il nascosto di questo mondo!) e di mature consapevolezze. 

Squarcia, in tal modo, il velo e disvela un universo tutto da conoscere, un universo della libertà, della bellezza e della natura: l’universo delle fragranze. 

Raffaele Lauro, L’UNIVERSO DELLE FRAGRANZE - L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza, GoldenGate Edizioni {2019), pagg. 200, € 20,00 - Prefazione di Andrea Casotti - Copertina della designer Teresa Biagiotti

ROMA SENATO. TERZO SUCCESSO DEL ROMANZO BIOGRAFICO DI RAFFAELE LAURO, DEDICATO ALL’UNIVERSO DELLE FRAGRANZE E AL GRANDE MAESTRO PROFUMIERE MAURIZIO CERIZZA, CREATORE DELLA COLLEZIONE “SEPTIMONTIUM II”

In un rovente pomeriggio di prima estate, nel centro storico di Roma, la straordinaria affluenza di personalità, provenienti anche da Milano e da Napoli, oltre che dalla capitale, nell’austera e imponente “Sala Capitolare” del Palazzo della Minerva, in Senato, l’elevato standing degli autorevoli relatori e l’accoglienza entusiasta, con applausi scroscianti, dell’affollata platea, riservata a tutti gli interventi, hanno decretato il terzo successo, certo il più significativo, dopo quelli di Milano e di Sorrento, del nuovo romanzo biografico di Raffaele Lauro, dedicato all’epopea artistica del grande maestro profumiere Maurizio Cerizza: “L’Universo delle Fragranze”. La presenza in Senato del maestro Cerizza ha certamente calamitato, insieme con quella dei numerosi estimatori dello scrittore sorrentino, l’attenzione degli appassionati della profumeria di eccellenza, di nicchia e di ricerca. Maurizio Cerizza è un personaggio conosciuto e apprezzato a livello non solo nazionale, ma internazionale: un autentico “magister”, colto, raffinato e spirituale, guida per le nuove generazioni, con qualità e talenti non solo professionali, esaltati nelle pagine del romanzo di Lauro. Massimo Milone, direttore di Rai Vaticano, ha governato il dibattito, con la consueta maestria, delineando il complesso profilo dell’autore, alla sedicesima opera narrativa, e i legami, diretti e indiretti, dei relatori con il mondo della profumistica e con lo stesso scrittore. Andrea Casotti, amministratore delegato di CFF Spa, Creative Flavours&Fragrances, una delle più importanti società mondiali nella produzione di essenze pregiate, ha ricostruito i passaggi fondamentali dell’amicizia con Lauro e con lo stilista Mauro Lorenzi, che gli hanno consentito, nella prefazione, di fare una precisa radiografia dei processi produttivi, a partire dalla imprescindibile creatività dei maestri profumieri. Massimo Papi, dermatologo di fama, presidente dell’associazione DermArt, pittore, ha spiegato i misteri dell’olfatto, gli odori della pelle e le reazioni della stessa alle fragranze, riuscendo a svelare elaborati concetti scientifici con un linguaggio accessibile a tutti. Lo stilista Mauro Lorenzi ha profondamente emozionato la platea, con il racconto appassionato del suo approdo nella profumeria di eccellenza e dell’affascinante collaborazione con il maestro Cerizza per la creazione della sua ultima collezione di sette fragranze, la “Septimontium II”. Il pluripremiato regista cinematografico Giuseppe Alessio Nuzzo, facendo riferimento a un suo saggio di imminente pubblicazione, ha voluto anticipare la storia del rapporto tra cinema e profumi, nonché le più recenti sperimentazioni cinematografiche che porteranno ben presto a coniugare le emozioni derivanti dalle immagini e dalla musica anche con quelle derivanti dalla memoria olfattiva di ciascuna persona. Sommerso dai consensi l’intervento di Stefano Dominella, presidente della Maison Gattinoni Couture, personaggio dell’alta moda mondiale, il quale ha approfondito, con un linguaggio netto e diretto, molto apprezzato dal pubblico, il rapporto odierno tra i grandi brand della moda, come Gucci, la profumistica e la cosmesi, divenute queste ultime partite prevalenti nel bilancio delle maison. Ha rivelato, inoltre, quale ispirazione gli abbia suggerito il libro di Lauro, definito da lui pregevole. Vincenzo Scotti, presidente della Link Campus University di Roma, la cui storia politica coincide con quella della repubblica democratica, ha confessato che la lettura del romanzo del suo ex capo di Gabinetto al Viminale gli ha svelato un mondo a lui sconosciuto: mai avrebbe immaginato che un prefetto partorisse un’opera così lieve, sottolineando il continuo stupore che suscitano le scelte narrative di Lauro, pretesti per autentici saggi sulla pittura, sulla musica, sulla danza e, ora, sulle fragranze. Scotti ha incoraggiato Lorenzi a proseguire con determinazione sulla strada intrapresa. Un boato di apprezzamento ha sottolineato il breve, ma intenso, attesissimo intervento di Maurizio Cerizza, il quale ha ribadito la sua filosofia creativa: un profumo è un’opera d’arte, o non è niente, definendo l’opera di Lauro un inno alla libertà e all’amore per la natura, per l’arte, per la bellezza, per la famiglia e per il proprio lavoro. L’autore ha ringraziato il coraggioso pubblico, che ha sfidato il caldo africano per essere presente, e tutti i relatori, condividendo con Cerizza la fonte di ispirazione di tutta la sua opera narrativa: l’universo amore. Grandi apprezzamenti, infine, da parte di tutti, per la prova olfattiva delle sette nuove fragranze della “Mauro Lorenzi Profumi”.

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"Non preoccuparti. Hai sempre scritto e scriverai ancora. Non devi far altro che scrivere una frase sincera. Scrivi la frase più sincera che sai" (Festa mobile, 1964)