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Raffaele Lauro

This website, apart from presenting the essential biographical information about Raffaele Lauro, in particular in terms of his cultural education, his activity as professor, essayist, publicist, director, local administrator, institutional officer and politician, in a more spread and documented way gathers the whole narrative work of the writer, starting from his debut in 1987 with “Roma a due piazze”, a novel awarded with the Premio Chianciano di Narrativa Opera Prima 1987 award, up until “The Sorrentine Trilogy”, an act of love towards his native land: Sorrento and the Sorrentine Peninsula. In 2017, the Trilogy will be published in English in a pocket format, including the new novel, “Don Alfonso 1890 - Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”.

Narrative work

The narrative work includes fifteen novels published between 1987 and 2016, linked by a single emotion: the universe love.

IL MISTERO GRETA GARBO. L’ELOGIO DELLA SOLITUDINE. LA COVER IN ANTEPRIMA DEL NUOVO ROMANZO BIOGRAFICO DI RAFFAELE LAURO IN USCITA NEL 2020

Ecco la cover del nuovo romanzo biografico dello scrittore sorrentino Raffaele Lauro (www.raffaelelauro.it), in uscita nel 2020, elaborata dalla designer della Golden Gate Edizioni, Teresa Biagioli, sulla base di una foto storica: la prima immagine di Greta Garbo, scattata in Italia, dopo il ritiro, nel 1962, all’aeroporto di Ciampino, dal grande maestro fotografo Carlo Riccardi, amico personale di Federico Fellini, di Ennio Flaiano e di Totò. Oggi novantatreenne. 

Nel 1942, a soli trentasei anni, nel fulgore della sua bellezza fisica, della maturità artistica e del successo mondiale dei film, da lei interpretati, anche dopo l’avvento del sonoro, la Divina “per eccellenza”, Greta Garbo, si ritira improvvisamente e definitivamente dai set cinematografici di Hollywood. Non tradirà mai, fino alla morte (1990), a ottantacinque anni, l’opzione per la riservatezza, rifiutando nuove proposte anche da parte di grandi registi e rifuggendo per sempre i riflettori. Nessun biografo, dei tanti, tuttavia, è riuscito a espugnare le ragioni profonde, psicologiche, caratteriali, morali e ambientali,  di una scelta, così radicale e senza rimpianti. Il Mistero Garbo. Ci prova lo scrittore Raffaele Lauro, indagando sul vissuto quotidiano della ex-diva, nell’appartamento di New York, tra le tele di Renoir, o nella dimora svedese,  immersa nella natura; sulle amicizie intime, maschili e particolarmente femminili, foriere anche di scandali; sulle pratiche filosofiche orientali e, infine, sulle frequenti presenze, come ospite, in residenze nobiliari,  su panfili miliardari o in dimore amene, come a Taormina, quasi sempre marine, vissute, queste ultime, in totale anonimato. Il lettore scopre, piano piano,  L’altra Greta, la vera Greta, che ritorna alle origini, all’infanzia, alle pulsioni represse, alle malinconiche depressioni e all’amore per la solitudine, un amore mai tradito o svenduto in cambio di ipocrite operazioni coniugali di facciata. Una scelta di libertà, alla quale la Garbo non rinunzierà mai, pena rinunziare a se stessa. Così lo scrittore riesce a tessere, tramite la vicenda interiore di Greta, la sua tela autobiografica, il suo elogio. “L’elogio della solitudine”, inteso come suprema consapevolezza del proprio limite, di fronte all’Assoluto.

Ritratto di Raffaele Lauro. A.Pincherle, Firenze, 1991

Raffaele Lauro, 2017

Raffaele Lauro (Roma, Senato, 27/06/2019)

Greta Garbo a Roma (Aeroporto di Ciampino, 1962 - Foto: Carlo Riccardi - Archivio Riccardi)

Lauro con il maestro Riccardi (Roma, 21/XI/ 2019)

IL MISTERO GARBO
L'ALTRA GRETA
L'elogio della solitudine (1942 - 1990)
pagg. 400
Golden Gate Edizioni (2020)

Roma Teatro Eliseo. Scotti consegna a Lauro il premio alla carriera per la narrativa (9/10)

"Do not worry. You have always written before and you will write now. All you have to do is write one true sentence. Write the truest sentence that you know" (A Moveable Feast, 1964)