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Raffaele Lauro

This website, apart from presenting the essential biographical information about Raffaele Lauro, in particular in terms of his cultural education, his activity as professor, essayist, publicist, director, local administrator, institutional officer and politician, in a more spread and documented way gathers the whole narrative work of the writer, starting from his debut in 1987 with “Roma a due piazze”, a novel awarded with the Premio Chianciano di Narrativa Opera Prima 1987 award, up until “The Sorrentine Trilogy”, an act of love towards his native land: Sorrento and the Sorrentine Peninsula. In 2017, the Trilogy will be published in English in a pocket format, including the new novel, “Don Alfonso 1890 - Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”.

Narrative work

The narrative work includes fifteen novels published between 1987 and 2016, linked by a single emotion: the universe love.

Ritratto di Raffaele Lauro. A.Pincherle, Firenze, 1991

Raffaele Lauro, 2017

Raffaele Lauro, 2017

Copertina di "Cossiga Suite"

Lugano (2004). Raffaele Lauro tra il fratello Nello e la cognata Marcella

L’ITALIA SUL BARATRO

Diario politico delle elezioni 4 marzo 2018

Prefazione di Vincenzo Scotti

Presentazione di Fabrizio d’Esposito

Testimone privilegiato, per gli incarichi ricoperti, delle dinamiche istituzionali, politiche, partitiche e parlamentari dei governi, che si sono succeduti dagli anni Ottanta in poi, l’autore raccoglie le sue lucide riflessioni sul clima di incertezza, che ha dominato la vigilia delle elezioni generali del 4 marzo 2018, e sulla situazione di instabilità politica che sta caratterizzando, in base ai risultati elettorali, la vita politica italiana, mettendo a repentaglio gli interessi generali del paese, la nostra stessa identità nazionale e il futuro della democrazia italiana. Nella prima parte, dedicata alla fase preelettorale, analizza, in maniera lucida, il degrado manifestato dai vertici delle forze politiche nella composizione delle liste elettorali, arroccati nell’ottusa autodifesa di personali interessi di potere, le leadership “dimezzate”, “inesistenti” o “insignificanti”, i programmi elettorali contraddittori, confusi e del tutto irrealizzabili, gli slogan strumentali, il ruolo dei Social e della “giungla” digitale, mirata alla distruttiva e volgare demonizzazione di qualsiasi valore comune. E, infine, la cecità e l’inadeguatezza etico-politica e culturale dell’intera classe politica italiana. Nella seconda parte, postelettorale, vengono esaminati i risultati tripolari, usciti dalle urne, la constatazione della impossibilità di formare una solida e coesa maggioranza parlamentare, il difficile ruolo decisionale del Capo dello Stato di fronte alla prospettiva di un nuovo scioglimento delle Camere e la diffusione, a livello collettivo, di uno stato di paura e di impotenza. Un orizzonte oscuro e imprevedibile. L’Italia sul baratro!

"Do not worry. You have always written before and you will write now. All you have to do is write one true sentence. Write the truest sentence that you know" (A Moveable Feast, 1964)