“SUBLIME” DI MAIO. DOPO L’AVVILIMENTO PER LO SCANDALO DELLA MAGISTRATURA, PER LE ANGOSCIANTI CONSIDERAZIONI DI BANKITALIA E PER L’ACCUSA DI CONFINDUSTRIA AL GOVERNO E ALL’INTERA CLASSE POLITICA DI NON AVERE UN STRACCIO DI PROGETTO PER IL FUTURO DEL PAESE, UN’ALTRA “PERLA” DEL REPERTORIO DEL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI, LUIGI DI MAIO, CI REGALA UN SORRISO DI CONFORTO PER IL FINE SETTIMANA

30-05-2020

di Raffaele Lauro * - Lo scandalo planetario,  svelato dalle intercettazioni Palamara&Company, ha confermato che neppure la magistratura, fatta salva una ridotta minoranza e nonostante le garanzie costituzionali di cui gode, risulta indenne, come molti temevano, alle “malattie ereditarie” del tradizionale malcostume italico, che pregiudica, mortifica e mette in pericolo la nostra democrazia: familismo, nepotismo, clanismo, partitismo, intromissione nelle lotte politiche, collusione e scambio di favori con settori del giornalismo e imperi editoriali, lotta per il potere fine a se stessa e violazione della deontologia professionale, per tacer d’altro. Le “Considerazioni Finali” del Governatore della Banca d’Italia hanno radiografato drammaticamente la gravità della crisi economico-sociale del nostro paese, che minaccia di mettere in crisi la stessa pace sociale e l’ordine costituito. Anche se la previsione di una caduta del PIL, a fine anno, del 13%  appare, ahinoi!, ancora del tutto contenuta. L’implacabile accusa del neo-presidente di Confindustria, di Confcommercio, di Unimpresa e di altre associazioni di categoria, al Governo e all’intera classe politica, di non avere uno straccio di progetto, un visione organica e credibile, anche sul piano delle riforme strutturali, per la ricostruzione futura del nostro paese dalle presenti macerie, nonostante i trionfalismi verbali, nazionali ed europei, del premier Conte e dei suoi fan. Ad alleviare l’avvilimento e lo sconforto collettivo, provocati da quanto sopra, a lenire le ferite aperte nel cuore della nazione, é intervenuto, di nuovo e provvidenzialmente, il ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, con un’altra “perla” del suo irresistibile repertorio, che allieta tanto le cancellerie di tutto il mondo: la spiegazione, “urbi et orbi” televisiva, delle finalità dell’app “Immuni”. Satollo del “bottino” delle nomine e dei “successi” filo-cinesi del progetto “Le vie della sera”, il sublime Di Maio ci ha voluto regalare un sorriso di conforto per il fine settimana. Grazie, veramente grazie, Signor Ministro!

* Scrittore, saggista, già prefetto e senatore della Repubblica”(www.raffaelelauro.it)

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