QUESTURA DI ROMA. PROGETTO “SCUOLE SICURE”. UNA LEZIONE-DIBATTITO SUL GIOCO D’AZZARDO PRESSO IL LICEO CLASSICO STATALE “FRANCESCO VIVONA” DI ROMA. PROSSIMO APPUNTAMENTO PRESSO IL LICEO “AXEL MUNTHE” DI CAPRI

08-04-2016

Su iniziativa del dirigente del Commissariato Esposizione (EUR) della questura di Roma, vice questore Francesco Zerilli, si è svolta una lezione-dibattito, tenuta da Raffaele Lauro agli studenti maturandi del Liceo Classico Statale “Francesco Vivona” di Roma, sul tema, “La piaga sociale del gioco d’azzardo, una minaccia per le famiglie e per le giovani generazioni. Le gravi responsabilità della politica”. La manifestazione interistituzionale, organizzata nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, d’intesa con la dirigenza del Liceo, è stata introdotta dalla preside, Daniela Benincasa, e dall’ispettore superiore della Polizia di Stato, Anna Maria Astarita. Il vice questore Zerilli ha illustrato il profilo istituzionale del relatore, già prefetto della Repubblica, capo di gabinetto del Ministero dell’Interno e commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, sottolineando come il gioco d’azzardo abbia una valenza criminogena “in quanto, oltre ad attirare gli interessi della criminalità organizzata, genera altri reati: usura, spaccio degli stupefacenti, racket, riciclaggio di danaro sporco, sequestri di persona, rapine, borseggio e corruzione. L’intorno criminale del gioco d’azzardo investe anche la sicurezza fisica della vita quotidiana dei cittadini, nei quartieri e nelle periferie urbane, anche di Roma”. L’interessante dibattito con gli studenti è stato introdotto da un’appassionata requisitoria di Lauro, il quale ha messo in guardia i giovani dai rischi derivanti dal gioco patologico “che sta portando alla rovina centinaia di migliaia di famiglie italiane, nell’indifferenza della classe politica, la quale, per inettitudine e colpevole collusione, ha lasciato proliferare un mostro, che sta divorando i redditi delle classi sociali meno abbienti e sta corrompendo le nuove generazioni”. Lauro ha chiesto al governo e al parlamento una indifferibile e urgente riforma organica del settore dei giochi, fondata su alcuni capisaldi: tutela assoluta dei minori; abolizione della pubblicità sul gioco d’azzardo, su tutti i media; abolizione dei giochi d’azzardo, a vincita istantanea; responsabilità civile dei titolari delle sale giochi, rispetto alle famiglie dei malati di gioco patologico; riduzione del numero delle slot machine, in circolazione, da 400.000 a 80.000, come nella media europea; trasparenza antimafia della proprietà delle società concessionarie e della titolarità delle sale giochi; campagna promozionale di prevenzione su tutti i media e nelle strutture scolastiche, a livello nazionale. Il tour contro il gioco d’azzardo di Raffaele Lauro, dopo le tappe di Sorrento, di Roma e in Puglia, proseguirà con l’appuntamento di Capri, sabato 28 maggio 2016, con gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Istruzione Secondaria Superiore Statale dell’Isola di Capri “Axel Munthe”, diretto dalla professoressa Letizia Testa.

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